LA KINESIOLOGIA SPECIALIZZATA:  -è una disciplina riconosciuta in alcuni paesi della Comunità Europea. In Italia alcune Regioni hanno emesso leggi di regolamentazione delle DBN “Discipline Bio-Naturali” di cui la Kinesiologia fa parte.
-basa i suoi principi sulla considerazione dell’individuo, nei suoi vari aspetti e livelli, per il riequilibrio e l’armonizzazione degli stessi. Ad ogni persona appartengono un livello fisico, emotivo e mentale, che non sono indipendenti l’uno dall’altro, ma sono interagenti con una connessione di tipo energetico. Seguendo questo principio, una disarmonia in uno di questi aspetti influisce anche sugli altri, creando uno stato di squilibrio che però non necessariamente origina nel livello dove si manifesta.
-opera attraverso la ricerca delle possibili fonti e cause energetiche determinanti lo squilibrio e lavora definendo un obiettivo che si focalizza sul potenziale e non sul sintomo. Tale potenziale una volta espresso libera la sua energia intrinseca che favorisce la riorganizzazione del sistema verso uno stato di benessere.
-utilizza un modello educativo.

IL KINESIOLOGO: -non fa attività psicologica ma usa tecniche di comunicazione finalizzate alle gestione dello stress-si considera, un educatore che lavora nel pieno rispetto della persona e delle sue scelte.
-esegue test kinesiologici e correzioni facendo sempre riferimento a parametri energetici anche in relazione a parti fisiche. (es: organi, muscoli, ecc): ad esempio, se un muscolo corrispondente ad un organo presenta una risposta disorganizzata, cioè appare inibito, evidenzia semplicemente un deficit correlato all’energia che quel muscolo rappresenta.
-per caratteristica propria non esegue diagnosi di tipo allopatico (medico), non prescrive medicamenti e non interferisce con cure mediche di qualsiasi tipo.
-può evidenziare attraverso la propria competenza professionale e con l’ausilio del test muscolare che alcuni prodotti naturali, reperibili presso supermercati, erboristerie e farmacie, sono in grado di migliorare il flusso energetico e sostenere il cambiamento. Una volta individuato il prodotto, il cliente viene informato sulle caratteristiche dello stesso e decide in piena libertà l’eventuale utilizzo. Il riequilibrio Kinesiologico può procedere ugualmente, qualunque sia la scelta del cliente in merito all’utilizzo o meno del prodotto evidenziato.
-opera per il pieno benessere e la piena espressione della vitalità della persona e solo a seguito della sua richiesta personale -nell’esercizio della sua professione egli è tenuto a mantenere il segreto su tutto ciò che emerge nell’ambito delle sedute con il cliente.
-sulla base della propria preparazione professionale e con l’ausilio del test muscolare, riceve informazioni su squilibri e risorse della persona.

PREPARAZIONE PROFESSIONALE.
Il Kinesiologo è un professionista appartenente alla Associazione di Kinesiologia Specializzata (A.K.S.I.), ha seguito il suo iter presso un ente di formazione con programmi in conformità a quelli previsti dall’A.K.S.I. Il suo programma di studi prevede, oltre alla Kinesiologia, molte altre materie, come chimica, biochimica, anatomia, nutrizione ecc.
Il Kinesiologo si attiene alle norme etiche e deontologiche dettate dall’A.K.S.I. ed opera come libero professionista.
La Kinesiologia Specializzata fa parte delle Discipline Bio-Naturali.
Altre informazioni sulla professione e sul percorso formativo sono reperibili presso questo studio e presso l’A.K.S.I. (www.aksi.it).

IL TEST MUSCOLARE. Consiste in una pressione, di intensità variabile, sugli arti o altre parti del corpo.
La risposta muscolare è utilizzata come informazione per verificare l’azione e integrazione di uno o più livelli della persona nelle sue funzioni e attività. Generalmente, in relazione ad uno squilibrio o ad un fattore disorganizzante, il muscolo testato si inibisce.
A questo punto l’operatore, attraverso varie tecniche di correzione scelte su base prioritaria e con l’ausilio del test muscolare, avvia il processo di riequilibrio. La conferma del cambiamento avvenuto è verificata attraverso i vari parametri dei protocolli di lavoro e con l’ausilio del test muscolare, che darà una risposta organizzata.

TECNICHE DI CORREZIONE. Le tecniche più comuni utilizzate si avvalgono di: stimolazioni, tocchi di punti riflessi, esercizi per l’integrazione emisferica e sensoriale, colori, suoni, sistemi del campo elettromagnetico corporeo, acquisizione di consapevolezza sulle abitudini alimentari, affermazioni, visualizzazioni, tecniche di rilassamento, digitopressione su punti specifici, mobilizzazioni attive e passive, meridiani energetici.